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Che cos'è il dolore

Il dolore fisico è dolore dell'anima: l'evoluzione del concetto di dolore ai giorni nostri.
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Marco Filippini

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Lettura Dolore

Fumatori ed ex-fumatori meno tolleranti al dolore cronico

8 Nov 2013

Fumatori ed ex-fumatori meno tolleranti al dolore cronico

Per chi fuma, e anche per chi ha avuto quest’abitudine in passato, il dolore cronico sembra essere più forte

La tolleranza di fumatori, attuali ed ex, al dolore risulta quindi essere più bassa. Questo è l’interessante risultato emerso dallo studio norvegese Tromsø.

L’indagine, presentata recentemente durante l’ultimo congresso EFIC (European Pain Federation), ha voluto approfondire l’associazione tra stato di fumatore e sensibilità al dolore. Fino a oggi le precedenti ricerche sull’argomento sembravano aver prodotto informazioni discordanti. Mentre alcuni studi sperimentali avevano dimostrato che fumo di sigaretta e nicotina permettevano di ridurre la sensibilità al dolore, altre indagini osservazionali avevano rilevato un rischio maggiore di dolore acuto e dolore cronico nei fumatori.

Lo studio norvegese ha coinvolto 10.364 partecipanti. Circa il 22% delle donne e il 18% degli uomini erano fumatori, mentre il 38% delle donne e il 46% degli uomini erano ex-fumatori.

La tolleranza al dolore è stata valutata con il cosiddetto test pressorio del freddo. I ricercatori hanno osservato come il grado di sopportazione del dolore dovuto all’azione dell’acqua fredda sia stato minimo nei fumatori, un po’ più alto negli ex-fumatori e massimo nei non fumatori di entrambi i generi. Questo ha permesso di concludere che il consumo di nicotina produce un effetto iperalgesico a lungo termine.

Sempre sulla relazione tra fumo e sofferenza cronica, in occasione dell’EFIC, è stato presentato anche lo studio scozzese «Generation Scotland: the Scottish Family Health Study», che ha indagato in particolare il legame tra stato di fumatore, dolore e depressione. All’indagine hanno partecipato oltre 24.000 pazienti, di cui il 36% affetto da qualche forma di dolore cronico. Le evidenze raccolte nei centri specializzati in medicina del dolore hanno mostrato che la depressione potrebbe giocare un ruolo nell’associazione tra fumo e dolore cronico.

In conclusione, anche dal punto di vista di un’efficace gestione del dolore, nuovi buoni motivi per liberarsi del vizio della sigaretta.

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