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Marco Filippini

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Lettura Dolore

Tablet, utili strumenti di raccolta dati nelle cure palliative

17 Dic 2013

Tablet, utili strumenti di raccolta dati nelle cure palliative

I tablet sono potenziali strumenti per un’efficace raccolta dati nelle cure palliative, ad opera dei pazienti stessi. Uno studio li ha analizzati.

In un futuro non troppo lontano, i pazienti potrebbero diventare soggetti attivi del processo di raccolta dei dati inerenti il loro stato di salute. A dimostrarlo i risultati di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della School of Medicine dell’Università della Virginia, pubblicato sulla rivista Quality of Life Research. Fulcro di questo nuovo approccio, i moderni tablet touch screen con connessione wireless.

L’indagine ha voluto verificare la fattibilità di una raccolta dati realizzata dai pazienti attraverso l’utilizzo di questi dispositivi, focalizzando l’attenzione al setting delle cure palliative oncologiche.

Durante le visite cliniche di routine, ai soggetti che hanno preso parte allo studio sono stati forniti dei tablet, per mezzo dei quali rispondere ad alcune domande concernenti il loro stato di salute nell’ultima settimana, con un focus su alcuni aspetti particolari quali: ansia, depressione, spossatezza, dolore, funzionalità fisica, sostegno sociale ricevuto, disturbi del sonno, diarrea, costipazione, nausea, vomito, anoressia, dispnea, neuropatia e valori spirituali.

L’analisi del contenuto delle interviste ha messo in evidenza come i tablet possano effettivamente rappresentare un valido approccio per la raccolta dati nelle cure palliative ad opera del paziente. La maggior parte dei soggetti partecipanti allo studio ha riferito di aver trovato il questionario semplice da compilare. Tuttavia, la stragrande maggioranza ha avuto bisogno di assistenza e molti hanno riscontrato qualche difficoltà dovuta alla mancanza di familiarità col mezzo, all’interpretazione di alcune domande e a problemi di connessione delle rete wireless.

Questo studio di fattibilità ha dimostrato che l’impiego dei tablet potrebbe condurre a sostanziali miglioramenti, poiché rende di fatto disponibile un outcome riportato direttamente dal paziente, utile per agevolare le decisioni cliniche.

Fonte: Springer