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Marco Filippini

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Sindrome da dolore cronico: al via ricerca finanziata dall’UE per comprenderne i meccanismi biologici

29 Ott 2013

Sindrome da dolore cronico: al via ricerca finanziata dall’UE per comprenderne i meccanismi biologici

È da poco partito un nuovo progetto di ricerca sostenuto dall’Unione Europa che intende indagare la sindrome da dolore cronico (CPS – Chronic pain syndrome), approfondendo i processi attraverso cui il dolore si genera, viene propagato e può essere alleviato.

Si tratta di un’analisi che verrà condotta al fine di comprendere meglio i meccanismi biologici di questa patologia e, di conseguenza, le sue possibilità di diagnosi e cura.

Una nuova e importante iniziativa, i cui risultati potrebbero migliorare la qualità di vita di milioni di europei e ridurre il peso sociale ed economico del dolore cronico. La sindrome da dolore cronico,  infatti, rappresenta una notevole sfida sanitaria, arrivando a costare ogni anno fino al 3% del prodotto interno lordo (PIL) degli Stati membri dell’UE. Un cittadino europeo su cinque è affetto da questa malattia, definita come un dolore continuo che perdura oltre i 3 mesi, spesso resistente a diversi trattamenti. La ricerca scientifica in questo campo, pertanto, ha un valore cruciale.

Il progetto si focalizzerà sugli acidi ribonucleici non codificanti (ncRNA), grandi molecole biologiche implicate nella codifica, decodifica, regolazione ed espressione dei geni. Dato che le alterazioni neuro immuni del sistema nervoso giocano un ruolo chiave nel dolore, e le ncRNA regolano sia i processi immunitari che neuronali, queste molecole potrebbero avere il potere di “accendere” il dolore cronico. Proprio su tale aspetto si concentrerà gran parte della ricerca, ribattezzata “ncRNAPain: RNA non codificanti nei meccanismi del dolore neurogeno e neuropatico e loro applicazione per valutazione del rischio, stratificazione dei pazienti e medicina personalizzata del dolore”.

L’auspicio è che al termine dell’iniziativa, nel 2017, si possano identificare e validare specifici ncRNA, aprendo la strada a nuovi farmaci per prevenire e alleviare la sofferenza e curare la sindrome da dolore cronico. Durante il progetto verranno inoltre sviluppati strumenti diagnostici e strategie di prevenzione mirate per soggetti ad alto rischio.

FONTI

Cordis.europa