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Che cos'è il dolore

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Marco Filippini

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Oppioidi forti in Italia: crescita a doppia cifra, ma ancora tra i fanalini di coda in UE

20 Apr 2015

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Dal 2010 ad oggi il consumo di oppioidi forti in Italia è cresciuto costantemente a doppia cifra passando da 116 milioni di US (Unità Standard ) nel 2010 a quasi 200 milioni di SU nel 2014.

Il consumo pro capite in SU è dunque cresciuto, così come la spesa pro capite che nel 2010 era inferiore a 1 euro. Nonostante quest’evoluzione, il nostro paese non ha sostanzialmente mutato posizione nella graduatoria di consumi per questa classe di antidolorifici. A quasi cinque anni dalla Legge 38/2010 secondo le rilevazioni IMS Health l’Italia risulta infatti ancora tra i fanalini di coda in Europa nell’utilizzo di questi farmaci.

Il limitato utilizzo non è spiegabile con il livello dei prezzi dei farmaci, che nel nostro Paese sono inferiori rispetto alla media europea. Malgrado ciò, l’Italia nel 2014 ricopre gli ultimi posti tra i maggiori paesi UE per consumi di oppioidi forti, registrando un consumo di 3,3 US pro capite nel 2014 – di poco superiore solo alla Spagna.

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Le differenze tra i Paesi europei risultano più evidenti dal confronto dei valori Eur/MNF pro capite. Nel 2014 la spesa pro capite di oppioidi forti in Italia rimane ancora la più bassa, pari a 2,4 euro a fronte di una media degli EU5 di 5,4 euro.

L’analisi della distribuzione geografica tra le varie regioni italiane mostra infine una grande variabilità intorno alla media, con punte che quasi doppiano il dato a livello nazionale.
Queste osservazioni evidenziano una situazione certamente migliorata rispetto al 2010 ma ancora molto fluida e che necessita un monitoraggio continuo.