Oppioidi e Anziani : Nuove Linee guida - Terapia del Dolore e Dolore Cronico
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Marco Filippini

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Oppioidi e Anziani : Nuove Linee guida

26 Apr 2013

Pubblicate le nuove linee Guida della British Geriatrics Society sulla gestione del dolore nel paziente anziano. Per quanto concerne l’approccio farmacologico, segnalo alcuni spunti rilevanti:

  • Generale:
    • Anche nel pz anziano è da preferire la via orale e le formulazioni a rilascio modificato (quest’ultime rispetto alle formulazioni pronte migliorano lo stato funzionale e l’interazione sociale)
    • nell’anziano il rischio di dipendenza da oppiacei  è pressoché nullo (6 pz su >25000 casi) in assenza di storia di tossicodip
    • Naloxone orale a rilascio modificato consigliato per il trattamento della costipazione da oppiacei
    • Paracetamolo: non superare i 2 g/die nei pz sottopeso (<50 Kg)
    • FANS e COX-2: si raccomanda  “grande cautela” nel loro utilizzo, che deve essere al minor dosaggio e per il più breve tempo possibile e sempre associato a PPI o misoprostol
      • FANS sono responsabili del 23% dei ricoveri ospedalieri per reazioni avverse nell’anziano
      • Aumentato rischio di effetti avversi gastrointestinali nel pz anziano in co-trattamento con Aspirinetta per prevenzione CV (terapia molto comune nell’anziano!)
      • Aumentato rischio di nefrotossicità nel pz  anziano in co-trattamento con diuretici e/o ACEinib (terapia comune nell’anziano!)
      • Aumento dei valori pressori nel pz anziano
      • COX-2 inib controindicati in pz anziani con precedenti CV, cautela  in presenza di fattori rischio CV
      • Oppiacei deboli: gli effetti collaterali ne limitano fortemente l’uso nel pz anziano, meglio un oppiaceo del III gradino a basso dosaggio
      • Fentanil TDS: da non utilizzare come 1° farmaco e da usare solo in un contesto di rotazione o switch