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Marco Filippini

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Gli antinfiammatori non steroidei aumentano il rischio di fibrillazione atriale

28 Apr 2014

Gli antinfiammatori non steroidei aumentano il rischio di fibrillazione atriale

L’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) potrebbe aumentare il rischio di fibrillazione atriale tra gli adulti più anziani. Questo il risultato emerso da un ampio studio da poco pubblicato sul British Medical Journal Open.

Durata circa 13 anni e avendo coinvolto quasi 8.500 soggetti con un’ età media di 68 anni (il 58% donne), l’indagine è stata condotta da Bruno Stricker del Dipartmento di Epidemiologia all’Erasmus Medical Center di Rotterdam in Olanda. Nelle persone con fibrillazione atriale salgono le probabilità di ictus, insufficienza cardiaca e ridotta aspettativa di vita, mentre ricerche precedentemente pubblicate avevano legato l’uso dei FANS a un aumento del rischio cardiovascolare, infarto compreso, ha illustrato Stricker. Durante il periodo di monitoraggio, 857 degli 8.423 partecipanti hanno sviluppato fibrillazione atriale, 261 dei quali non avevano mai utilizzato farmaci FANS, mentre 554 li avevano assunti e 42 li stavano assumendo al momento della diagnosi. L’uso frequente è stato associato al 76% di rischio in più di fibrillazione atriale rispetto alla non assunzione, dopo aver tenuto conto di altri fattori come età, sesso e problemi cardiovascolari. L’uso recente (nei trenta giorni dalla fibrillazione) e’ stato collegato a un 84% di rischio in più di fibrillazione atriale. Secondo gli autori dello studio, questi farmaci inibiscono la produzione dell’enzima ciclossigenasi, che può aumentare la pressione sanguigna a causa di una ritenzione di liquidi, facendo così salire le probabilità di sviluppare una fibrillazione atriale. Gli antidolorifici non steroidei (quelli oggi più usati) sono stati sospettati in passato di aumentare il rischio di infarto di chi ne fa uso. Questo lavoro potrebbe dunque suggerire che l’effetto negativo degli antidolorifici sul cuore sia dovuto proprio al fatto che questi farmaci aumentano il rischio di fibrillazione atriale.

 

Fonte: http://bmjopen.bmj.com/content/4/4/e004059.full?rss=1