Chiudi

Che cos'è il dolore

Il dolore fisico è dolore dell'anima: l'evoluzione del concetto di dolore ai giorni nostri.
Ascolta la lettura.

Marco Filippini

LA MIA ESPERIENZA
A DIFESA DEL MALATO.

Un sito per contribuire con informazioni, lavori clinici aggiornati, interviste a leader di opinione e le ricerche più recenti al raggiungimento degli standard medi europei in fatto di terapia del dolore, dolore cronico e cure palliative.



Lettura Dolore

Dolore postoperatorio pediatrico : individuate le varianti genetiche

18 Lug 2014

Dolore postoperatorio pediatrico : individuate le varianti genetiche

In quello che è il primo studio del genoma relativo al dolore postoperatorio pediatrico, alcuni ricercatori del Children’s Hospital of Philadelphia (CHOP) hanno identificato varianti genetiche in grado di influenzare il bisogno di antidolorifici nei bambini. I risultati dello studio suggeriscono che le dosi dei farmaci vengano in futuro calibrate in base alla predisposizione genetica dell’individuo. Anche se si tratta di un primo step in questa direzione, lo studio fornisce importanti elementi di comprensione dei meccanismi biologici alla base della terapia del dolore ed è un considerevole passo avanti verso la personalizzazione della stessa. L’indagine è stata condotta su 600 pazienti tra i 4 e i 18 anni che sono stati operati in day surgery per la rimozione di tonsille e adenoidi. Lo studio ha cercato di capire se particolari varianti genetiche fossero associate con il bisogno di dosi di morfina maggiori o minori rispetto alla media e se anche i livelli di dolore postoperatorio avessero origini genetiche. È stato così identificato un sito di geni (TAOK3) contenenti il codice per la sintesi di una proteina implicata in importanti processi biologici di molti tipi di cellule, tra i quali i neuroni coinvolti nella trasmissione della sensazione dolorosa. Se è risaputo che la morfina funziona legandosi a specifici recettori oppioidi nel sistema nervoso, non si sa ancora esattamente perché, tra i diversi individui, varia la quantità di farmaco necessario a ottenere sollievo dal dolore. Lo studio è riuscito a individuare due varianti genetiche responsabili di circa l’8% della variabilità nella risposta dei pazienti alla morfina. Ulteriori studi, con un maggior numero di soggetti, saranno necessari per comprendere e classificare l’intera gamma di geni in grado di influire sulla sensibilità all’oppiaceo. Percorrendo questa strada, in futuro potrebbe essere possibile sapere in anticipo se un paziente pediatrico avrà bisogno di una dose di analgesico superiore a quella standard e personalizzare la sua terapia mentre è ancora sotto l’effetto dell’anestesia, in modo da minimizzare l’impatto del dolore quando riacquisirà conoscenza.

Fonte: http://www.newswise.com/articles/gene-variants-found-that-increase-pain-sensation-after-common-childhood-surgery