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Marco Filippini

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Lettura Dolore

Dolore da arto fantasma: l’origine nel sistema nervoso periferico

19 Giu 2014

Dolore da arto fantasma: l’origine nel sistema nervoso periferico

Percepire sensazioni presso un arto amputato, condizione definita “arto fantasma”, è da sempre un mistero. Attualmente la spiegazione maggiormente diffusa del fenomeno è la costruzione, ad opera del cervello, di una mappa confusa  del corpo umano. Secondo uno studio condotto da un team di ricerca israeliano e albanese e pubblicato su Pain, l’origine primaria della sindrome da arto fantasma risiederebbe invece nei nervi adiacenti la spina dorsale. L’evento sarebbe quindi sentito dal corpo, più che immaginato dal cervello.Nel mondo ci sono circa 10 milioni di persone che hanno subito un’amputazione, di questi la gran parte sperimenta la sindrome dell’arto fantasma e l’80% prova dolore. Questo dolore, detto “da arto fantasma”, può diminuire col tempo, ma non si estingue mai del tutto.Scettici nei confronti delle spiegazioni tradizionali del fenomeno, i ricercatori israeliani e albanesi hanno voluto testare un’altra teoria neurobiologica: l’implicazione di fibre nervose che arrivano al sito di amputazione. Hanno quindi iniettato a 31 soggetti (16 in Albania e 15 in Israele) un anestetico locale in prossimità del punto in cui i nervi provenienti dall’arto amputato entrano nella spina dorsale. Nel giro di alcuni minuti la sensazione dell’arto fantasma e il conseguente dolore sono stati temporaneamente ridotti o eliminati in tutti i pazienti. I  risultati dimostrano che la sindrome si origina in primo luogo nel sistema nervoso al di sotto o a livello della spina dorsale. Se l’origine fosse stata nel cervello, le iniezioni non avrebbero dovuto sortire alcun effetto. Il maggior indiziato sembra essere il ganglio della radice dorsale, un grappolo di neuroni che trasporta segnali dalla periferia del corpo alla spina dorsale e da qui al cervello. I ricercatori hanno ipotizzato che questi neuroni “terrorizzino”  il cervello con segnali anormali quando l’arto che innervano è amputato, causando dolore e tutte le altre sensazioni tipiche della sindrome dell’arto fantasma. Considerando i risultati di questo studio, i gangli della radice dorsale potrebbero diventare un target per lo sviluppo di nuovi trattamenti non solo del dolore da arto fantasma ma anche di altre tipologie di dolore neuropatico.

Fonte: http://www.painjournalonline.com/article/S0304-3959(14)00197-3/abstract