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Marco Filippini

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Lettura Dolore

Cure Palliative : benefici in pazienti con cancro pancreatico avanzato

5 Mar 2015

Cure Palliative : benefici in pazienti con cancro pancreatico avanzato

I pazienti con cancro pancreatico avanzato che ricevono cure palliative (CP) nello stadio terminale, sono meno sottoposti a trattamenti aggressivi e hanno una sopravvivenza più lunga, rispetto a coloro che non ricevono questa tipologia di cure.È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Journal of the National Cancer Institute. L’indagine ha valutato l’effetto delle cure palliative sull’aggressività dei trattamenti nel periodo vicino al decesso in pazienti con cancro del pancreas avanzato.L’aggressività delle cure è stata misurata sulla base di 4 parametri: trattamento con chemioterapia nei 14 giorni prima del decesso; almeno un ricovero presso unità di terapia intensiva, ripetuti ricoveri in ospedale e visite in dipartimenti di emergenza nei 30 giorni precedenti la morte. L’intensità delle CP è stata definita tenendo conto del numero totale e mensile di visite.  Il 52.3% dei pazienti presi in esame aveva ricevuto un consulto per cure palliative; il 9.5% aveva effettuato una visita e il 32.5% tre o più visite. I risultati hanno mostrato come i pazienti che avevano ricevuto CP avessero una minore tendenza a essere sottoposti alla chemioterapia nei 14 giorni prima del decesso (2.6% vs. 5.6%). Era anche meno probabile che questi soggetti fossero ammessi ai dipartimenti di cure intensive (1.1% vs. 7.8%) o che richiedessero ospedalizzazioni multiple (3.8% vs. 12.8%) nei 30 giorni prima del decesso. Nello stesso periodo, i pazienti sottoposti a CP avevano una probabilità 4 volte inferiore di visite ai dipartimenti di emergenza, rispetto ai soggetti che non avevano avuto accesso a queste cure (7.4% vs. 28.5%). I pazienti che avevano ricevuto CP dimostravano anche una sopravvivenza media più lunga (100 giorni vs. 51 giorni) di chi non le aveva ricevute.Questo studio costituisce un nuovo prezioso tassello della crescente letteratura sui benefici apportati dalle cure palliative. L’auspicio è che possa contribuire a una maggiore disponibilità di queste cure a livello mondiale.

Fonte: http://www.pharmastar.it/index.html?cat=23&id=17459