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Che cos'è il dolore

Il dolore fisico è dolore dell'anima: l'evoluzione del concetto di dolore ai giorni nostri.
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Marco Filippini

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Lettura Dolore

Tumori : trattamenti eccessivi negli ultimi 30 giorni di vita.

20 Giu 2016

Tumori : trattamenti eccessivi negli ultimi 30 giorni di vita.

Di tumore si guarisce in un sempre maggior numero di casi, ma non sempre. E quando la malattia giunge alle sue fasi finali c’è ancora molto da fare perché la situazione venga gestita al meglio. A sottolineare il problema delle terapie oncologiche di «fine vita» è uno studio statunitense presentato durante il recente congresso della Società Americana di Oncologia Clinica, che ha analizzato i dati di oltre 28 mila pazientiterminali, deceduti a causa di differenti forme di cancro tra il 2007 e il 2014, a un’età inferiore ai 65 anni. I risultati mostrano che oltre 6 malati su 10 sono stati ricoverati e, di conseguenza, circa un terzo è morto inospedale e non a casa propria, mentre meno di 1 su 5 ha utilizzato gli hospice o le cure domiciliari. Inoltre più di un quarto dei pazienti è stato sottoposto a trattamenti giudicati “aggressivi”. Nel complesso, tra ricoveri ospedalieri, ingressi al Pronto soccorso, sedute di radioterapia o somministrazione di farmaci, il 75
per cento dei soggetti con tumore in stadio avanzato negli ultimi 30 giorni di vita ha ricevuto trattamenti eccessivi al posto delle cure palliative che sarebbero state indicate nella loro condizione. «Il danno, in questa situazione, è duplice – commenta Carmine Pinto, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica e direttore dell’Oncologia Medica all’Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia -: da un lato si nuoce alla qualità della vita dei diretti interessati, dall’altro siamo di fronte a un uso improprio di risorse. In Italia da anni stiamo lavorando perché ci sia un adeguato accompagnamento in questa fase della malattia: abbiamo 35 Unità di Oncologia accreditate per le cure, il più alto numero in Europa, e si sta diffondendo una cultura di integrazione tra le varie professionalità in quest’ambito. C’è ancora molto da fare, ma siamo sulla buona strada». Nel nostro Paese ogni anno circa 177 mila persone muoiono di cancro, il numero di decessi ospedalieri per tumore è in calo, mentre cresce il numero di pazienti terminali assistiti a casa: sono stati 52mila nel 2014, almeno il 30 per cento in più rispetto agli anni precedenti. Perchè allora se abbiamo il più alto numero di oncologie accreditate in Europa abbiamo il più basso consumo in DDD di oppioidi ? Inappropriatezza ? Scarsa conoscenza dei farmaci ? O vecchi pregiudizi anche in ambito specialistico ? Raccontateci la vostra storia.